Israele annuncia i “paesi verdi” ai/dai quali gli israeliani potranno viaggiare

Come parte del piano per riaprire i cieli di Israele, agli israeliani che tornano da alcuni paesi non sarà richiesto di andare in isolamento.

Croazia, Bulgaria e Grecia sono stati definiti  “paesi verdi” dai quali gli israeliani potranno viaggiare e rientrare in Israele senza dover fare alcun isolamento obbligato e controllato, ha confermato in questi giorni il ministero della Salute, come parte del piano per la riapertura dei cieli di Israele. Il ministro dei Trasporti Miri Regev ha fissato il 16 agosto come data obiettivo per la riapertura.

I paesi sono stati determinati in base al tasso di infezione da Covid-19 prevalente in essi. L’elenco dei paesi “verdi” sarà rivisto una volta ogni due settimane.

Nel caso in cui qualcuno si rechi in un paese il cui status è nel frattempo modificato da verde a “rosso”, gli sarà richiesto di andare in isolamento al ritorno in Israele.

In questa fase, il piano per la riapertura dei cieli di Israele non prevede l’ingresso per cittadini stranieri.

Oltre ai tre paesi annunciati oggi, Italia, Regno Unito, Georgia, Germania, Hong Kong, Giordania, Lettonia, Lituania, Nuova Zelanda, Estonia, Canada, Ruanda, Danimarca, Slovenia e Austria figurano nell’elenco dei paesi da cui I cittadini israeliani possono rientrare in Israele senza andare in isolamento

 

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