HomeTurismoEtihad voli Tel Aviv: sesto volo giornaliero, è la rotta più trafficata

Etihad voli Tel Aviv: sesto volo giornaliero, è la rotta più trafficata

Etihad voli Tel Aviv – Abu Dhabi introduce il sesto collegamento giornaliero per rispondere alla forte domanda dei passeggeri. La rotta israeliana diventa così la più trafficata del vettore, posizionandosi come hub strategico per i viaggi verso l’Asia.

La compagnia aerea degli Emirati, Etihad Airways, ha annunciato che aggiungerà un sesto volo giornaliero tra Tel Aviv e Abu Dhabi a partire da metà giugno. Questa mossa renderà l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv la rotta più trafficata della compagnia aerea in tutto il mondo, con ben 42 voli settimanali.

Con questo ampliamento dei programmi, Etihad opererà più voli giornalieri verso Tel Aviv rispetto a diverse importanti destinazioni regionali e internazionali, tra cui Riyadh, Bangkok e Mumbai. L’incremento risponde alla crescente domanda da parte dei viaggiatori israeliani: nel primo trimestre del 2026, più di 100.000 passeggeri hanno volato tra Israele e Abu Dhabi, registrando un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Etihad ha riferito che circa il 30% dei passeggeri si ferma ad Abu Dhabi come turisti, mentre il restante 70% prosegue con voli in coincidenza, principalmente verso destinazioni in tutta l’Asia. Grazie alla sua posizione geografica e ad aeroporti all’avanguardia, la nazione degli Emirati Arabi Uniti è diventata un importante snodo di trasporto globale per i passeggeri che viaggiano tra Europa, Israele e Asia. La compagnia ha segnalato una crescita della domanda particolarmente forte per i voli da Abu Dhabi verso Tokyo, la Corea del Sud, le Filippine e la Thailandia.

I dati aziendali evidenziano un aumento notevole nelle prenotazioni per i voli in coincidenza da Abu Dhabi verso l’Asia: le prenotazioni per Tokyo sono cresciute del 250%, quelle verso la Corea del Sud dell’80%, mentre i collegamenti con le Filippine e la Thailandia sono aumentati rispettivamente del 70% e del 30%.

Gli Emirati Arabi Uniti e Israele hanno stabilito piene relazioni diplomatiche a settembre 2020 a seguito degli Accordi di Abramo, mediati dagli Stati Uniti. In breve tempo, Dubai e Abu Dhabi sono diventate mete molto popolari per i turisti e gli imprenditori israeliani. A soli tre anni dalla normalizzazione dei rapporti diplomatici tra i due Paesi, un milione di israeliani aveva già visitato gli Emirati Arabi Uniti.

La decisione di Etihad di espandere i propri voli verso Israele arriva in un momento in cui diverse compagnie aeree internazionali stanno gradualmente riconsiderando il loro ritorno sul mercato israeliano, dopo le tensioni regionali legate al conflitto con l’Iran.

Il Gruppo Lufthansa ha annunciato l’intenzione di riprendere i voli verso Israele il mese prossimo. La compagnia low-cost ungherese Wizz Air ha riattivato i voli questa settimana. L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) ha moderato le sue raccomandazioni di sicurezza relative ai voli verso Israele, alla luce del fragile cessate il fuoco tra l’Iran e gli Stati Uniti.

Tuttavia, diverse grandi compagnie aeree internazionali stanno adottando un approccio più cauto per quanto riguarda il ripristino dei servizi in Israele.

American Airlines ha annunciato che non intende riprendere i voli per Tel Aviv prima di gennaio 2027. Anche United Airlines e Delta Air Lines hanno indicato che non prevedono di operare voli verso Israele durante l’estate del 2026.

British Airways ha dichiarato che rinvierà il suo ritorno a Tel Aviv fino ad agosto, mentre la compagnia spagnola Iberia, secondo quanto riferito, non dovrebbe riprendere i voli prima della fine di luglio.

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