Il centro neurologico di Hadassah Ein Kerem di Gerusalemme, ha eseguito per la prima volta in Israele una nuova e promettente chirurgia per l’epilessia, utilizzando un dispositivo di neurostimolazione responsiva capace di intercettare l’inizio delle crisi e bloccarle sul nascere. Si tratta di un intervento altamente tecnologico e grande innovazione che potrebbe cambiare la vita di migliaia di persone affette da epilessia resistente ai farmaci.
L’operazione è stata condotta dopo un lungo lavoro di mappatura cerebrale per individuare il punto da cui si originavano le crisi. Il dispositivo impiantato, l’RNS, analizza in tempo reale l’attività elettrica del cervello e reagisce quando individua segnali anomali. Ogni impianto viene programmato secondo il profilo neurologico specifico del paziente, trasformando la terapia in un trattamento su misura.
La paziente operata, che per anni aveva convissuto con crisi gravi e frequenti senza ottenere miglioramenti dalle cure tradizionali, ha ora davanti a sé una prospettiva completamente diversa. I risultati osservati in altri Paesi, in particolare negli Stati Uniti, mostrano riduzioni delle crisi anche superiori all’80 percento e un calo significativo del rischio di morte improvvisa legata all’epilessia.
Hadassah è attualmente l’unico centro in Israele in grado di programmare e monitorare questo tipo di dispositivo, e l’intervento apre la strada a una nuova era nel trattamento dell’epilessia. Per molti pazienti che avevano ormai esaurito tutte le opzioni, questa tecnologia rappresenta un’opportunità concreta di riconquistare autonomia e qualità della vita.

