Israel Aerospace Industries ha svelato DIAMOND, una nuova concezione della guerra navale progettata per rafforzare rapidamente la superiorità marittima israeliana senza attendere i lunghi tempi necessari alla costruzione di nuove unità da combattimento.
Il sistema introduce una rete di piccole piattaforme navali d’appoggio, controllate direttamente dalla fregata madre, capaci di ampliare in modo significativo la capacità offensiva e difensiva della flotta.
Il cuore del progetto è una architettura modulare e flessibile: armamenti e sensori vengono integrati in container standardizzati installabili sulle navi in poche ore. Questo permette alla Marina di adattare rapidamente la configurazione operativa in base alla minaccia, passando dalla difesa aerea agli attacchi di precisione contro bersagli terrestri e navali, mantenendo sempre elevata la prontezza operativa.
DIAMOND integra alcune delle tecnologie più avanzate sviluppate da Israel Aerospace Industries, tra cui i sistemi a guida autonoma Harpy, Harop e Mini-Harpy, i missili da crociera Blue Spear, i missili balistici LORA e il sistema di difesa aerea BARAK MX. La piattaforma include inoltre capacità avanzate anti-drone, elemento ormai cruciale nei moderni scenari di combattimento marittimo.
Grazie a questa soluzione, una singola fregata può disporre di un numero molto maggiore di intercettori e munizionamenti di precisione, aumentando la propria sopravvivenza e la capacità di colpire simultaneamente molteplici obiettivi. Il concetto DIAMOND riflette la crescente esigenza israeliana di affrontare minacce distribuite e dinamiche, garantendo superiorità tecnologica e rapidità di risposta lungo tutti i teatri operativi.
Secondo i vertici di IAI, il progetto rappresenta il passaggio verso una marina distribuita, interconnessa e altamente resiliente, in cui piattaforme multiple cooperano in tempo reale per assicurare superiorità strategica. Oltre a ridurre i costi rispetto alla costruzione di nuove navi da guerra, DIAMOND consentirà aggiornamenti continui delle capacità operative, mantenendo Israele all’avanguardia nel dominio navale del futuro.

