Nel recente rapporto PitchBook 2025, che classifica le università israeliane in base alle startup fondate dai loro laureati che hanno raccolto finanziamenti di venture capital negli USA, due atenei israeliani occupano posizioni altissime, battendo università storiche e prestigiose.
Tel Aviv University mantiene il suo posto al settimo posto mondiale e risulta la prima università al di fuori degli Stati Uniti.
Il Technion guadagna addirittura tre posizioni rispetto all’anno scorso, passando dal 13° al 10° posto globale.
I laureati della Tel Aviv University: 865 imprenditori, che nel corso dell’ultimo decennio hanno fondato 736 aziende, raccogliendo 30 miliardi di dollari.
I laureati del Technion: 783 imprenditori, 671 startup, 26,7 miliardi di dollari raccolti.
Tra le altre università israeliane che figurano nella classifica: Hebrew University al 30° posto con 15,1 miliardi di raccolta; Reichman University al 47° con 9 miliardi; Bar-Ilan al 90° posto. Anche università come Oxford e Cambridge vengono superate in alcune metriche da atenei israeliani.
Il Prof. Moshe Zviran, responsabile per l’imprenditorialità e l’innovazione alla Tel Aviv University, ha dichiarato:
“Il nostro costante settimo posto nell’indice prestigioso di PitchBook è la testimonianza del ruolo di Tel Aviv University come fucina di imprenditori che creano aziende, raccolgono capitale e spingono l’economia israeliana.”
Il Prof. Uri Sivan, presidente del Technion, aggiunge che negli ultimi anni l’istituto ha “ampliato la formazione imprenditoriale per gli studenti universitari. Il nostro centro per l’innovazione t:hub aiuta gli studenti a realizzare le loro idee, mentre T3, il nostro braccio per la commercializzazione, individua tecnologie ad alto potenziale e le collega con l’industria.”
Questi risultati non sono solo numeri: rappresentano la conferma che Israele non è solo una nazione che sa difendersi, ma anche che sa innovare, creare futuro, costruire opportunità. Ogni startup fondata da un laureato israeliano che attira ingenti investimenti stranieri è un colpo al cinismo del mondo che spesso ci dipinge come solo teatro di conflitto.
Nel momento in cui il nostro paese affronta sfide difficili, queste storie di successo sono fari di speranza e orgoglio. Dimostrano che nonostante le minacce, Israele continua a essere trampolino di idee, centro di creatività, laboratorio di progresso.

