Un tragico attacco ha scosso la comunità ebraica di Sydney in Australia durante una celebrazione pubblica per Hanukkah.
La polizia locale ha confermato che almeno dieci persone sono state uccise e circa sessanta sono rimaste ferite dopo che dei soggetti armati hanno aperto il fuoco su una folla di partecipanti riuniti presso Bondi Beach, una delle spiagge più frequentate della città.
L’episodio è avvenuto mentre circa duemila membri della comunità si erano radunati per le festività, ascoltando discorsi e partecipando alle attività organizzate. Testimoni oculari hanno descritto momenti di panico e caos quando sono iniziati i colpi, con persone che si sono riversate sulla sabbia e nelle aree circostanti per mettersi al riparo e sfuggire alla violenza.
Secondo quanto riportato, gli aggressori hanno sparato dalla zona di un ponte vicino, aumentando la paura tra i presenti. Alcuni video amatoriali diffusi sui social mostrano persone in fuga e altre rannicchiate sul prato mentre la situazione degenerava. Diverse testimonianze riferiscono di scene drammatiche mentre le sirene delle ambulanze si udivano in lontananza.
Le autorità australiane stanno trattando l’attacco come un possibile atto di terrorismo con un possibile obiettivo mirato contro la comunità ebraica. Organizzazioni di soccorso e forze dell’ordine, incluse le unità speciali della polizia di New South Wales, stanno conducendo una vasta operazione di indagine e una caccia ai presunti responsabili, invitando la popolazione locale a evitare l’area e a seguire le indicazioni di sicurezza.
Rappresentanti della comunità ebraica locale hanno espresso shock e dolore per l’accaduto, raccontando il clima di paura che ha pervaso il raduno e il senso di insicurezza che molti ora provano. Alcuni residenti hanno dichiarato che, nonostante la percezione diffusa di Sydney come città sicura, l’episodio evidenzia quanto possa essere vulnerabile una comunità anche in contesti normalmente tranquilli.
Il governo australiano si è detto profondamente preoccupato per la sparatoria e ha assicurato che farà tutto il possibile per individuare i responsabili e per supportare le vittime e le loro famiglie. Un portavoce del primo ministro ha invitato i cittadini a seguire le istruzioni delle autorità mentre la situazione resta in evoluzione.
Le celebrazioni di Hanukkah, una festa tradizionale gioiosa che celebra la resilienza e la luce, si sono trasformate in una tragedia inaspettata per molti dei presenti. La comunità internazionale segue con apprensione gli sviluppi dell’indagine e le reazioni delle istituzioni australiane, in un clima di solidarietà verso le vittime di questo gravissimo atto di violenza.

