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Prima donna Sayeret Matkal: storia di una soldatessa che ha scritto la storia

La prima donna nella storia completa con successo il training della Sayeret Matkal, l’unità d’élite più famosa delle IDF. Un momento storico che segna l’apertura delle forze speciali israeliane alle donne dopo un percorso di oltre 18 mesi.

Per la prima volta nella storia dell’IDF, una donna ha completato con successo il percorso di formazione della Sayeret Matkal, l’unità d’élite più prestigiosa e riservata delle Forze Israeliane. L’annuncio ufficiale è arrivato giovedì 5 giugno 2026, segnando una svolta storica nell’integrazione femminile all’interno delle unità operative speciali.

Il risultato arriva al termine di un programma pilota avviato nel dicembre 2024, concepito per valutare l’ingresso delle donne nei reparti d’élite più selettivi dell’esercito israeliano. La soldatessa, dopo aver superato le rigorose selezioni iniziali, ha affrontato un percorso di addestramento durato oltre diciotto mesi, completando con successo tutte le fasi richieste.

Secondo quanto comunicato dall’ IDF, il programma di formazione è stato sostanzialmente identico a quello previsto per gli uomini, con specifici adattamenti regolamentari relativi ai parametri fisici e alla gestione dello sforzo. «Le IDF si congratulano con la soldatessa per questo importante e rivoluzionario traguardo», ha dichiarato l’Unità Portavoce dell’esercito israeliano.

Il percorso verso la Sayeret Matkal si è rivelato estremamente competitivo. Nel marzo 2024, diciassette donne erano riuscite a superare lo Yom Sayarot, la giornata di selezione per le unità speciali, dopo una prima scrematura tra centinaia di candidate. Pochi mesi dopo, nel novembre 2024, una donna aveva superato per la prima volta anche il “gibush”, la fase preliminare di coesione e selezione operativa. Alla fine, soltanto una candidata è riuscita a completare l’intero iter addestrativo.

L’inserimento operativo della soldatessa all’interno dell’unità sarà deciso nelle prossime settimane, sulla base delle esigenze militari e nel rispetto dei regolamenti che disciplinano il servizio congiunto di uomini e donne nelle IDF.

Fondata nel 1957, la Sayeret Matkal, ufficialmente “Unità di Ricognizione dello Stato Maggiore”, rappresenta il vertice delle forze speciali israeliane. Specializzata in controterrorismo, intelligence, ricognizione strategica e operazioni oltre confine, l’unità è considerata uno dei reparti più selettivi e segreti al mondo. Nel corso della sua storia ha formato alcune delle figure più influenti della politica israeliana, inclusi gli ex primi ministri Ehud Barak e Benjamin Netanyahu.

La futura collocazione operativa della soldatessa non è stata ancora definita e, secondo fonti militari, potrebbe differire da quella dei combattenti maschili già presenti nel reparto. Nei prossimi mesi, lo Stato Maggiore riceverà inoltre un rapporto conclusivo sulla fase sperimentale del progetto.

«Massimizzare il potenziale di servizio di soldati e soldatesse provenienti da tutti i settori della società è una necessità del momento», hanno affermato le IDF, ribadendo l’intenzione di proseguire nell’espansione delle opportunità operative femminili compatibilmente con le esigenze militari.

L’ingresso della prima donna nella Sayeret Matkal rappresenta un passaggio simbolico e operativo di grande portata: un cambiamento destinato a ridefinire il rapporto tra genere e combattimento nelle forze armate israeliane e ad aprire nuove prospettive per le future generazioni di soldatesse.

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