Il gigante dei media Paramount Global, recentemente fuso con Skydance, è finito al centro di un acceso dibattito dopo la rivelazione dell’esistenza di una “lista nera” interna dedicata ai talenti considerati “evidentemente antisemiti”.
Secondo fonti del settore, la lista includerebbe attori, registi e professionisti dello spettacolo che, a giudizio della compagnia, avrebbero espresso pubblicamente posizioni antisemite, omofobe o xenofobe.
La decisione arriva dopo l’ingresso del nuovo amministratore delegato David Ellison, noto per il suo sostegno a Israele e per aver dichiarato che la tutela dell’immagine del Paese rappresenta una “questione morale e strategica” per il gruppo. La nuova linea di Paramount sarebbe parte di un piano più ampio per promuovere valori di inclusione e contrasto all’odio, ma anche per reagire alle crescenti manifestazioni di antisemitismo in ambienti artistici e accademici.
Negli ultimi mesi, Hollywood ha visto emergere divisioni profonde sul conflitto israelo-palestinese. Oltre 1.200 personalità del cinema avevano firmato una lettera aperta a sostegno del boicottaggio dell’industria cinematografica israeliana, definita da molti osservatori come un’iniziativa intrisa di pregiudizi antisemiti. Paramount ha reagito prendendo una posizione netta: “Non collaboreremo con chi diffonde odio, sotto qualsiasi forma”.
La scelta, tuttavia, non è priva di critiche. Alcuni esperti e attivisti per la libertà di espressione sostengono che l’azienda rischi di confondere la critica politica a Israele con l’antisemitismo, aprendo così un terreno scivoloso in cui le posizioni politiche potrebbero diventare motivo di esclusione professionale. Ciononostante, molti vedono nella mossa di Paramount un messaggio forte contro l’odio antiebraico, in un momento in cui le comunità ebraiche di tutto il mondo denunciano un aumento preoccupante di atti discriminatori.
Hollywood, ancora una volta, si ritrova specchio delle tensioni globali: tra libertà d’opinione, responsabilità morale e il difficile equilibrio tra arte e ideologia.

