Missili sul Soroka: devastazione totale all’ospedale di Be’er Sheva, pazienti evacuati tra caos e paura
Un attacco missilistico diretto ha colpito questa mattina l’ospedale Soroka di Be’er Sheva, provocando danni ingenti alla struttura e seminando panico tra pazienti e personale medico. Le immagini dell’impatto hanno mostrato il momento esatto in cui parte dell’edificio crolla, trasformando reparti e corridoi in un cumulo di macerie.
Il Soroka, uno dei principali centri medici del sud di Israele, è stato colpito durante un massiccio attacco balistico proveniente dall’Iran, che ha coinvolto anche sette altri siti nel centro del paese. Le prime ricostruzioni parlano di gravi danni strutturali, con soffitti crollati, perdite d’acqua e un sospetto – poi smentito – di fuga di materiali pericolosi in uno dei piani superiori.
I pazienti sono stati trasferiti in altre strutture, tra cui gli ospedali Barzilai e Assuta Ashdod, su ordine diretto del Ministero della Salute. “Non c’è quasi un angolo dell’ospedale che non sia stato danneggiato,” ha raccontato Ilanit, testimone sul posto. “Le squadre mediche hanno cercato di mettere in salvo tutti, ma ora siamo fuori, sull’erba, senza sapere quanto siamo al sicuro.” I racconti di chi si trovava nell’ospedale sono drammatici: “Tutto è crollato all’improvviso,” ha detto un’infermiera. “Ora stiamo evacuando tutto l’ospedale in aree protette, l’edificio non è sicuro. Siamo sotto shock.”
Yoram, un altro testimone, ha aggiunto: “Il soffitto è crollato su di noi, l’impatto mi ha scaraventato a terra. È difficile credere che possa succedere una cosa simile, è impossibile da digerire.”
Il Presidente Isaac Herzog ha commentato con commozione: “Un neonato in terapia intensiva, una madre accanto a lui, un medico che corre da un letto all’altro… Questi sono stati i bersagli dei missili iraniani.” Ha poi ricordato il ruolo vitale del Soroka, che accoglie pazienti ebrei, arabi e palestinesi, e ha espresso pieno sostegno ai residenti di Be’er Sheva e a tutto il personale sanitario. L’attacco, definito dall’Iran un’azione diretta contro basi militari, ha invece causato gravi danni a infrastrutture civili. Oltre al Soroka, colpiti anche Ramat Gan e Holon. I feriti, secondo Magen David Adom, sono oltre 20 con diversi gradi di gravità, tra cui un uomo di 60 anni in condizioni serie.
Mentre le sirene antiaeree suonavano in tutto il Paese, una pioggia di missili e droni si abbatteva su Israele, lasciando una scia di distruzione che sarà difficile dimenticare.

