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Wed, Jan 7 2026
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Israele: primo intervento al mondo di riparazione d’urgenza della valvola mitrale su un cuore trapiantato

Per la prima volta nella storia della medicina, un’équipe del Rabin Medical Center di Petah Tikvah in Israele, ha eseguito con successo una delicatissima riparazione d’urgenza della valvola mitrale su un paziente con cuore trapiantato, in condizioni di shock cardiogeno.

Il protagonista di questa storia è Simon Fischler, oggi 47enne, che all’età di appena 14 anni aveva già subito un trapianto di cuore a causa di una grave patologia cardiaca. Dopo decenni di cure e controlli, due mesi fa Simon è stato ricoverato in terapia intensiva cardiologica con un quadro clinico critico: cuore in insufficienza, pressione sanguigna in caduta libera e valvola mitrale gravemente compromessa.
“Simon era in una situazione disperata, il cuore non pompava più sangue e la valvola perdeva in modo massiccio. Abbiamo deciso di tentare l’impossibile”, ha spiegato il prof. Leor Perl, direttore dell’Istituto di Cateterismo del Rabin Medical Center.

L’intervento impossibile

Un team multidisciplinare – tra cui il dott. Amos Levy, il dott. Yaron Shapira, il dott. Ben Cohen e il dott. Ben-Ben Avraham – ha deciso di procedere con una tecnica mininvasiva: attraverso la vena femorale, hanno raggiunto il cuore, attraversato il setto con un ago speciale e riparato la valvola mitrale a cuore battente, senza ricorrere a un intervento a torace aperto.
Il rischio era altissimo, ma il risultato è stato immediatamente evidente: nel giro di poche ore le condizioni di Simon sono migliorate, il giorno successivo respirava da solo e dopo appena due giorni è stato dimesso dall’ospedale.
“È stato un vero miracolo”, ha raccontato Fischler, oggi tornato a casa nel suo kibbutz a Elrom, sulle alture del Golan.

Cuori nuovi, vite nuove

In Israele ci sono circa 180.000 pazienti con insufficienza cardiaca, pari all’1,8% della popolazione. Quando i farmaci o gli interventi non sono più sufficienti, il trapianto rimane l’ultima speranza. Ogni anno vengono eseguiti 30-40 trapianti di cuore, e circa 100 persone sono attualmente in lista d’attesa.
Grazie ai progressi della medicina, oltre la metà dei trapiantati sopravvive per più di 10 anni, e sempre più pazienti vivono 20-30 anni con un cuore nuovo. Nel 2024, inoltre, in Israele sono stati impiantati con successo i primi due cuori artificiali, segnando un’ulteriore tappa nella storia della cardiologia.
Simon, che ha già sfidato ogni statistica, oggi guarda al futuro con gratitudine:
“Non so come ringraziare i medici. Per me è un miracolo, e spero di avere ancora molti anni davanti.”

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