15.2 C
Tel Aviv
Wed, Jan 7 2026
HomeGazaRom vuole solo guardare il cielo: l'eroe ritornato

Rom vuole solo guardare il cielo: l’eroe ritornato

Rom è tornato, ma il silenzio è la sua nuova, invisibile prigione. Non riesce a stare tra la gente, non tocca il telefono. Dopo due anni nelle tenebre, l’eccesso di luce lo ferisce.

Gli chiedono cosa desideri, dopo tutto questo tempo, e la sua risposta è un sussurro straziante: “Guardare il cielo.”
Questa semplice richiesta racchiude l’orrore che ha sopportato. Due anni di isolamento brutale, violenze fisiche e psicologiche, costretto a dormire accanto ai corpi dei compagni di sventura. Hanno cercato di spezzargli lo spirito, hanno provato a forzarlo alla conversione all’Islam, ma Rom ha tenuto duro, una fiamma ebraica incrollabile nel buio.
Non era una semplice vittima. Rom è l’eroe nato nel terrore del 7 ottobre, al Nova Music Festival. Mentre gli altri fuggivano, lui è tornato indietro, più e più volte, cercando disperatamente di salvare altre vite.
Rom, il sopravvissuto. Rom, l’eroe. Oggi non cerca vendetta, ma solo la vastità azzurra che gli è stata negata. Quel desiderio puro, “Guardare il cielo”, è la misura della sua sofferenza e la promessa della sua incrollabile fede in Israele.
Per chi ha lottato così tanto per la vita e per gli altri, noi, la sua famiglia allargata, possiamo fare una sola cosa. Diciamo una preghiera per Rom. Che possa ritrovare la pace sotto il suo amato cielo d’Israele.

ARTICOLI CORRELATI - ISRAELE 360

I PIU' CLICCATI DI ISRAELE 360