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Wed, Jan 7 2026
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Lo Shin Bet colpisce ancora: finiti i carnefici del 7 ottobre

L’unità speciale “Nili” del Shin Bet, in collaborazione con le Forze di Difesa Israeliane, ha eliminato i terroristi responsabili del rapimento di Noa Argamani, Avinatan Or ed Eitan Mor durante il massacro del festival Nova del 7 ottobre.

Fonti della sicurezza israeliana hanno confermato che tutti i membri del gruppo coinvolto nei sequestri sono stati neutralizzati in una serie di operazioni coordinate, chiudendo così un capitolo doloroso iniziato più di un anno fa.

L’operazione è stata pianificata sulla base di informazioni precise raccolte da mesi di intelligence e sorveglianza. L’unità “Nili”, specializzata in operazioni mirate contro strutture terroristiche, ha individuato i rapitori in una zona controllata da Hamas, intervenendo con forza per assicurare che non potessero più rappresentare una minaccia. Secondo le fonti, l’azione è stata eseguita con estrema precisione e senza perdite israeliane.

Le autorità hanno sottolineato che l’eliminazione dei rapitori rappresenta un importante messaggio di deterrenza contro chiunque intenda colpire cittadini israeliani. La determinazione dello Stato di Israele a proteggere la propria popolazione e a perseguire i responsabili di crimini di terrorismo resta assoluta, anche a distanza di tempo.

Le famiglie degli ostaggi hanno espresso gratitudine verso le forze di sicurezza per l’impegno e la perseveranza dimostrati. Pur rimanendo il dolore per quanto accaduto, la notizia è stata accolta come un atto di giustizia e un segnale che Israele non dimentica mai i propri figli.

Le operazioni del Shin Bet e dell’IDF confermano la capacità di Israele di agire con efficacia in contesti complessi, mantenendo l’obiettivo di proteggere la vita dei cittadini e garantire che chi ha partecipato ad atti di terrore ne paghi le conseguenze. Questo successo operativo è anche un monito: nessuno che si renda responsabile di crimini contro israeliani potrà considerarsi al sicuro.

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