Hamas annuncia la consegna dei corpi di tre ostaggi israeliani, Israele respinge richiesta di evacuazione terroristi da Rafah
Hamas ha comunicato che intende consegnare i corpi di tre ostaggi israeliani alle autorità israeliane questa sera alle 20:00. L’annuncio arriva dopo che Israele avrebbe respinto una proposta avanzata dal gruppo terrorista, che chiedeva di evacuare circa 200 miliziani da Rafah verso altre zone della Striscia di Gaza.
Secondo quanto emerso, Hamas avrebbe cercato di coordinare, tramite mediatori internazionali, un “passaggio sicuro” per i suoi combattenti attraverso corridoi umanitari, con l’assistenza logistica di mezzi umanitari. L’obiettivo sarebbe stato quello di trasferire i terroristi in aree di Gaza ancora sotto controllo di Hamas, evitando scontri diretti con l’IDF.
Fonti israeliane ritengono che la consegna dei corpi e la pubblicazione del nome di almeno una delle vittime siano mosse orchestrate per esercitare pressione diplomatica e ottenere concessioni in campo operativo.
Responsabili della sicurezza israeliana hanno definito inaccettabile qualsiasi accordo che consenta ai miliziani armati di Hamas di ritornare in zone sotto controllo dell’organizzazione. “Non esiste alcuno scenario in cui Israele consenta ai terroristi di essere trasferiti in sicurezza per poi tornare a combattere”, hanno affermato, definendo l’eventuale intesa una “linea rossa”.
Rafah, situata al confine sud della Striscia di Gaza, continua a essere uno dei punti più sensibili del conflitto. Nella zona si sono verificati recenti violazioni del cessate il fuoco, che hanno causato la morte di tre soldati israeliani. Hamas, in precedenza, aveva sostenuto che alcuni combattenti attivi nell’area agissero al di fuori del suo controllo.
La mancata approvazione da parte di Israele ha bloccato l’operazione proposta da Hamas. La vicenda si inserisce in un clima diplomtico teso, con pressioni internazionali per la restituzione di tutti gli ostaggi e la protezione dei civili, mentre continuano negoziati mediati da attori regionali.

