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Thu, Jan 8 2026
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Un cuore stampato in 3D: la scienza israeliana fa battere la speranza

Negli ultimi giorni la comunità scientifica internazionale ha accolto con entusiasmo un risultato straordinario proveniente da Israele: la creazione del primo cuore umano stampato in 3D utilizzando esclusivamente cellule provenienti dal paziente stesso.

Il processo è iniziato con un semplice prelievo di tessuto adiposo. Da questo campione, i ricercatori hanno riprogrammato le cellule in staminali pluripotenti, capaci di trasformarsi in diversi tipi cellulari. Successivamente, queste cellule sono state indirizzate a formare miociti cardiaci, cellule endoteliali e altre componenti necessarie per ricreare un cuore funzionante. Utilizzando un idrogel derivato dallo stesso tessuto del paziente, impiegato come “bio-inchiostro”, gli scienziati hanno poi stampato strato dopo strato un piccolo cuore completo di camere, ventricoli, vasi sanguigni e cellule vive.

Il prototipo ottenuto ha le dimensioni di un cuore di coniglio, ma rappresenta un traguardo storico: per la prima volta, un organo complesso come il cuore è stato stampato in 3D con materiale biologico del paziente, riducendo quasi a zero il rischio di rigetto immunitario. È un passo rivoluzionario verso la medicina rigenerativa personalizzata.

Naturalmente, le sfide restano molte. I ricercatori devono ancora riuscire a far battere tutte le cellule in perfetta sincronia e a ottenere una forza di contrazione sufficiente per pompare sangue in modo efficiente. Inoltre, sarà necessario sviluppare tecniche che permettano di stampare cuori di dimensioni umane, capaci di sostenere la complessità fisiologica di un corpo adulto.

Le implicazioni cliniche di questa scoperta sono enormi. Migliaia di pazienti nel mondo attendono un trapianto di cuore, spesso per anni, in condizioni di salute precarie. In futuro, potrebbe diventare possibile “stampare” un organo su misura per ogni persona, eliminando la dipendenza dai donatori e accorciando drasticamente i tempi di attesa.

La creazione del primo cuore vivente stampato in 3D segna l’inizio di una nuova era nella scienza medica: ciò che un tempo apparteneva al regno della fantascienza oggi pulsa di vita, aprendo la strada a un futuro in cui la biotecnologia potrà davvero costruire la speranza, battito dopo battito.

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