Un centro di ricerca israeliano afferma che Hamas avrebbe tentato di stabilire una linea diretta con gli uffici di Al Jazeera a Doha per coordinare la copertura giornalistica sulla Striscia di Gaza.
Secondo tale analisi, durante i recenti conflitti il gruppo Hamas avrebbe influenzato l’orientamento dell’informazione resa da Al Jazeera, in particolare per quanto riguarda le immagini e i messaggi veicolati al pubblico internazionale.
Il rapporto sostiene che i flussi comunicativi siano stati orchestrati per allineare la narrazione alla strategia politica e militare di Hamas, includendo la selezione di contenuti, inquadrature e tempi di diffusione.
Analisti affermano che, in questo modo, la rete di notizie avrebbe operato non come un semplice media indipendente, ma come uno strumento parzialmente integrato nell’apparato informativo del gruppo armato.
Il centro di ricerca sostiene che la strategia comunicativa di Hamas includa anche un controllo sulla tempistica e sul tipo di materiale mediatico diffuso, finalizzato a massimizzare l’impatto mediatico e politico delle proprie operazioni.
L’articolo spiega inoltre che le accuse di dirigismo mediatico sono controverse, con opinioni divergenti sul grado di influenza effettivo esercitato da Hamas sui media. Alcuni esperti ritengono che le reti stesse mantengano una certa autonomia editoriale, pur operando in contesti in cui la pressione politica, militare e operativa è molto forte.

